App per dimagrire: le migliori del 2026
Cercare “app per dimagrire” sullo store restituisce centinaia di risultati, quasi tutti con la stessa promessa e quasi tutti con un abbonamento dietro. La verità è più noiosa: nessuna app fa dimagrire da sola. Quello che le app buone fanno bene è rendere visibile ciò che di solito sfugge, cioè quanto mangi davvero e quanto ti muovi davvero. Il resto lo fai tu.
Questa guida confronta le app più usate nel 2026 in modo onesto, con pregi e difetti reali di ciascuna, i prezzi aggiornati e l’indicazione di a chi conviene. Ho diviso le app in due famiglie, perché servono a cose diverse: quelle che contano le calorie e quelle che ti fanno allenare. Sceglierne una della categoria sbagliata è il motivo più comune per cui le persone abbandonano dopo due settimane.
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A cosa servono davvero le app per dimagrire
Il dimagrimento, ridotto all’osso, è una questione di bilancio energetico: per perdere grasso devi consumare più di quanto introduci, per un periodo abbastanza lungo. Una app non cambia questa fisica. Quello che cambia è la tua consapevolezza.
Su questo c’è una base di evidenza solida. Una sperimentazione controllata pubblicata su JMIR mHealth and uHealth nel 2019 ha verificato che usare obiettivi calorici e di peso personalizzati insieme a una app commerciale produce una perdita di peso clinicamente significativa, con circa un terzo dei partecipanti che arriva al 5% di calo in tre mesi. Gli autori notano anche un dettaglio importante: gli interventi puramente digitali, senza un coach umano dietro, funzionano come opzione “a bassa intensità”, buona per chi vuole un approccio leggero ma non sostituiscono il supporto umano quando l’obiettivo è ambizioso.
C’è poi il problema del mantenimento. Un’analisi sempre su JMIR mHealth and uHealth (2021) ha mostrato che il calo a quattro mesi è in buona parte mediato proprio dall’uso dell’app e dal numero di pesate registrate, e che il risultato a dodici mesi dipende quasi interamente da quanto hai perso nei primi quattro. Tradotto: conta più la costanza iniziale che l’app perfetta. Un’app che usi ogni giorno batte un’app migliore che apri tre volte e poi dimentichi.
Quick picks: le scelte rapide
Se hai poco tempo, parti da qui. La tabella riassume per chi è pensata ogni app e se basta la versione gratuita.
| App | Per chi è | Gratis o a pagamento |
|---|---|---|
| MyFitnessPal | Chi vuole il database alimenti più grande e contare le calorie con precisione | Gratis utilizzabile, barcode e macro custom ora a pagamento (Premium ~49,99 €/anno) |
| Yazio | Chi vuole dieta più digiuno intermittente e ricette in un’unica app | Gratis base, PRO ~47,90 €/anno con prova di 7 giorni |
| Lifesum | Chi vuole un’interfaccia curata e piani alimentari guidati | Gratis sempre più limitata, Premium ~39,99-99,99 €/anno |
| FatSecret | Chi vuole contare le calorie gratis senza paywall aggressivi | Piano gratuito ricco, Premium opzionale ~35-53,90 €/anno |
| Nike Training Club | Chi vuole allenarsi a casa o in palestra senza pagare | Completamente gratuita |
| Freeletics | Chi vuole un piano di allenamento adattivo e a corpo libero strutturato | Quasi tutto a pagamento, annuale ~74,99 €/anno (trimestrale da 24,99 €) |
| TrainWiz | Chi inizia e molla sempre dopo due settimane e ha bisogno di costanza | Gratis con acquisti opzionali |
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MyFitnessPal: il database più grande, ma sempre più a pagamento
MyFitnessPal è l’app di conteggio calorie più conosciuta e la sua forza è una sola, ma enorme: il database alimenti. Trovi quasi qualunque prodotto, inclusi quelli italiani di marca, e questo rende il diario veloce da compilare. Si sincronizza con la maggior parte degli orologi e dei tracker.
Negli ultimi anni però l’app ha spostato dietro l’abbonamento funzioni che prima erano gratuite. Secondo i listini 2026 raccolti dai comparatori di settore, la scansione del codice a barre, gli obiettivi di macronutrienti personalizzati e la registrazione vocale sono passati al piano Premium, che sull’App Store italiano costa circa 49,99 € l’anno, o 9,99 € al mese (il piano superiore Premium+ arriva intorno agli 89,99 €). Il diario base resta gratuito.
Pro
- Database alimenti enorme, difficile da battere per varietà
- Sincronizzazione con quasi tutti i dispositivi
- Interfaccia familiare, molte guide in italiano
Contro
- Funzioni utili spostate dietro paywall, barcode incluso
- È tra le app premium più care del gruppo
- Il database contiene voci inserite dagli utenti, a volte imprecise
Per chi
Per chi conta le calorie sul serio e vuole il diario più completo, accettando che senza Premium alcune comodità mancano. Se il budget è stretto, valuta prima FatSecret.
Yazio: dieta più digiuno intermittente in un posto solo
Yazio è interessante perché unisce il conteggio calorie al digiuno intermittente e a un buon archivio di ricette, una combinazione che MyFitnessPal di base non offre. Se segui o vuoi provare il digiuno a finestre, avere il timer e il diario nella stessa app è comodo.
Il piano PRO costa circa 47,90 € l’anno sull’App Store italiano, con una prova gratuita di sette giorni, più o meno in linea con MyFitnessPal Premium. La versione gratuita permette di registrare i pasti, ma ricette, piani e funzioni di digiuno avanzate sono nel PRO.
Pro
- Digiuno intermittente integrato con il diario
- Premium più economico di MyFitnessPal
- Prova gratuita di 7 giorni per testare il PRO
Contro
- Database meno ampio rispetto a MyFitnessPal
- Le funzioni più interessanti spingono verso il PRO
- Il digiuno non è per tutti, va valutato con un medico se hai condizioni particolari
Per chi
Per chi vuole un’unica app che gestisca dieta, ricette e digiuno, e cerca un premium dal prezzo ragionevole.
Lifesum: la più curata da guardare
Lifesum punta tutto sull’esperienza d’uso. L’interfaccia è pulita, i piani alimentari sono guidati passo passo e il sistema di valutazione dei pasti dà un feedback immediato sulla qualità di ciò che mangi, non solo sulle calorie. Per chi si demoralizza davanti a schermate piene di numeri, è un punto a favore.
Il problema è che il piano gratuito si è ristretto nel tempo. Secondo i dati di prezzo 2026, funzioni come tracciamento dell’acqua, scansione dettagliata del barcode e misurazioni corporee sono finite nel Premium, che sull’App Store italiano costa tra circa 39,99 e 99,99 € l’anno a seconda del piano (9,99 € al mese). Partendo dalla versione gratuita, incontrerai parecchi blocchi.
Pro
- Interfaccia tra le più curate della categoria
- Piani alimentari guidati e feedback sulla qualità dei pasti
- Buona per chi vuole un approccio meno ossessionato dai numeri
Contro
- Versione gratuita molto limitata
- Paywall frequenti durante l’uso quotidiano
- Database alimenti meno fornito di MyFitnessPal
Per chi
Per chi è disposto a pagare il Premium e dà valore al design e ai piani guidati più che al database più grande.
FatSecret: il piano gratuito che non ti tartassa
FatSecret è la scelta da consigliare a chi vuole contare le calorie senza pagare. Il suo piano gratuito è uno dei più completi: diario alimentare, database con codici a barre, registro dell’esercizio e una community attiva, tutto senza muri continui. Per molti la versione gratuita basta e avanza.
Il Premium esiste e costa, sull’App Store italiano, tra circa 35 e 53,90 € l’anno a seconda del piano, ma è davvero opzionale. Un limite: FatSecret non offre una prova gratuita del Premium, quindi per testarlo devi pagare almeno un mese. L’interfaccia è più spartana rispetto a Lifesum, ed è una questione di gusti.
Pro
- Tra i migliori piani gratuiti per il conteggio calorie
- Barcode e diario esercizio inclusi nel gratis
- Premium opzionale, non indispensabile
Contro
- Nessuna prova gratuita del Premium
- Design meno raffinato di Lifesum e Yazio
- Meno funzioni “guidate” per chi parte da zero
Per chi
Per chi vuole contare le calorie gratis e a lungo, senza sentirsi spinto a pagare ogni due schermate.
Nike Training Club: allenarsi gratis, sul serio
Qui cambiamo categoria. Nike Training Club non conta le calorie, ti fa allenare. È completamente gratuita e contiene centinaia di sessioni guidate da pochi minuti a tre quarti d’ora: forza, HIIT, yoga, mobilità, recupero. La qualità della spiegazione degli esercizi è alta e non serve attrezzatura per buona parte degli allenamenti.
Il fatto che sia gratis senza trucchi la rende un punto di partenza eccellente per chi vuole muoversi a casa. Puoi verificarlo sulle pagine ufficiali (App Store e Google Play). Per il dimagrimento il movimento conta: l’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda agli adulti 150-300 minuti di attività aerobica moderata a settimana più due sedute di rafforzamento, e un’app gratuita con piani strutturati toglie l’alibi del “non so cosa fare”.
Pro
- Completamente gratuita, senza paywall
- Enorme varietà di allenamenti ben spiegati
- Molte sessioni senza attrezzatura
Contro
- Non traccia le calorie alimentari
- La quantità di contenuti può disorientare all’inizio
- Nessun piano nutrizionale, va abbinata a un diario
Per chi
Per chiunque voglia allenarsi a casa senza spendere e abbia bisogno di sessioni pronte e di qualità.
Foto di nenadstojkovicart su Openverse (CC BY 2.0)
Freeletics: piani adattivi, ma quasi tutto a pagamento
Freeletics è costruita attorno a un coach digitale che adatta gli allenamenti a corpo libero ai tuoi progressi e al tempo che hai. È seria e ben fatta, ma è onesto dire che la parte gratuita è minima: secondo le recensioni di settore, il grosso dei contenuti è dietro un abbonamento: sull’App Store italiano l’annuale costa intorno ai 74,99 €, con piani trimestrali da circa 24,99 € (poco più di 8 € al mese), e non c’è una vera prova gratuita, solo una garanzia “soddisfatti o rimborsati”.
Se vuoi un programma che evolve nel tempo e ti piace l’allenamento a corpo libero intenso, vale la spesa. Se cerchi qualcosa di gratuito per iniziare, Nike Training Club è la scelta più sensata.
Pro
- Coach che adatta i piani ai progressi
- Ottima per allenamento a corpo libero strutturato
- Buona progressione a lungo termine
Contro
- Contenuti gratuiti molto ridotti
- Nessuna prova gratuita reale
- Intensità alta, non ideale per chi parte da zero
Per chi
Per chi è già un po’ allenato, vuole un programma adattivo e accetta di pagare l’abbonamento.
TrainWiz: pensata per chi molla sempre
Le app finora risolvono il “cosa fare” e il “quanto mangio”. TrainWiz affronta il problema che fa fallire la maggior parte dei tentativi: la costanza. È un’app di allenamento a casa in cui un piccolo compagno virtuale cresce ogni volta che ti alleni, così l’abitudine si costruisce sulla continuità invece che sulla forza di volontà del lunedì.
Non è un’app per contare le calorie e non pretende di esserlo. La sua nicchia è chiara: trasformare l’allenamento in qualcosa che ti va di riaprire, giorno dopo giorno. E come abbiamo visto, la ricerca su JMIR mHealth and uHealth indica che è proprio la regolarità nei primi mesi a predire il risultato a un anno. Un meccanismo che ti riporta dentro vale più di mille funzioni che non usi.
Pro
- Pensata esplicitamente per la costanza, non per i numeri
- Allenamento a casa, bassa barriera d’ingresso
- Gratuita con acquisti opzionali
Contro
- Non traccia le calorie, va abbinata a un diario alimentare
- Funziona se il tuo problema è mollare, meno se sei già costante
- Nicchia specifica, non un’app “tuttofare”
Per chi
Per chi ha provato dieci app e le ha abbandonate tutte, e ha bisogno di un motivo per tornare ad allenarsi domani.
TrainWiz è l’app di allenamento a casa dove un piccolo compagno cresce ogni volta che ti alleni: costruita per la costanza, non per il conteggio calorie. Disponibile su App Store e Google Play.
Come scegliere l’app giusta
La domanda non è “qual è la migliore app per dimagrire” in assoluto, ma “qual è il mio punto debole”. Le app sono strumenti specializzati e la scelta dipende da dove perdi il controllo.
Se mangi più di quanto credi
Il tuo problema è la consapevolezza alimentare. Ti serve un’app di calorie. Parti da FatSecret se vuoi spendere zero, da MyFitnessPal se vuoi il database più completo, da Yazio se ti interessa il digiuno intermittente. L’importante è registrare i pasti con onestà, anche quando la giornata è andata male.
Se ti muovi poco e molli presto
Il tuo problema è la costanza nel movimento. Un diario alimentare da solo non lo risolve. Scegli Nike Training Club per allenarti gratis e bene, Freeletics se vuoi un piano adattivo, TrainWiz se il vero ostacolo è ritrovare la motivazione di riaprire l’app. Per gli esercizi veri e propri da fare senza palestra, vedi la guida all’allenamento a casa, che entra nel dettaglio dei movimenti.
Se vuoi fare le cose per bene
La combinazione più solida è una app per la dieta più una per il movimento. La dieta crea il deficit, il movimento protegge muscoli e umore. Ma prima di aprire qualunque app, conviene avere chiari i principi per dimagrire in modo sano: l’app misura, non decide al posto tuo. Una revisione sistematica su JMIR mHealth and uHealth (2022) lo conferma: le app aiutano, ma la componente comportamentale umana resta il fattore che fa la differenza nei risultati migliori.
Un avvertimento sui prezzi
Prima di abbonarti, sfrutta sempre il piano gratuito e la prova. Quasi tutte queste app sono usabili gratis per qualche settimana, abbastanza da capire se ti ci trovi. Il confronto dei prezzi 2026 mostra differenze notevoli a parità di funzioni. Pagare 80 euro l’anno per un’app che apri due volte è lo spreco più comune.
Conclusione: l’app è uno specchio, non una bacchetta magica
La scelta tra queste app conta meno di quanto pensi. Conta molto di più aprirla domani, e dopodomani. I dati lo dicono con chiarezza: il risultato a un anno dipende dalla costanza dei primi mesi, non dalla perfezione dello strumento.
Se il tuo ostacolo è il cibo, prendi un’app di calorie gratuita e registra tutto per quattro settimane senza giudicarti. Se il tuo ostacolo è muoverti, scegli qualcosa che ti faccia tornare ad allenarti, sia Nike Training Club per la qualità degli allenamenti sia TrainWiz se hai bisogno di un motivo per non saltare. L’app giusta è quella che ti fa premere “inizia” anche nei giorni in cui non ne hai voglia.
Vuoi rendere l’allenamento un’abitudine che dura? TrainWiz è l’app di allenamento a casa dove un piccolo compagno cresce a ogni sessione, pensata per la costanza più che per i numeri. Provala su App Store e Google Play.
Domande frequenti
- Qual è la migliore app gratuita per dimagrire?
- Per il conteggio calorie il piano gratuito più completo è quello di FatSecret, che lascia accessibili diario alimentare e database senza paywall aggressivi. Per allenarsi senza spendere, Nike Training Club è gratuita e ha centinaia di allenamenti. Nessuna app gratis fa miracoli da sola: il dimagrimento dipende dal deficit calorico e dalla costanza, l'app serve solo a renderli misurabili.
- Le app per dimagrire funzionano davvero?
- Funzionano come strumento di automonitoraggio, non come cura magica. Uno studio pubblicato su JMIR mHealth and uHealth (2019) ha mostrato che usare obiettivi personalizzati e una app commerciale può produrre una perdita di peso clinicamente significativa, con circa un terzo dei partecipanti che raggiunge il 5% in tre mesi. Il fattore decisivo resta la regolarità con cui registri i dati.
- Meglio un'app per contare le calorie o una per allenarsi?
- Dipende dal punto debole. Se mangi più di quanto pensi, un'app di calorie come MyFitnessPal o Yazio ti dà consapevolezza. Se invece il problema è muoverti poco e mollare dopo due settimane, conviene un'app di allenamento con un piano chiaro o un meccanismo di costanza. Molte persone usano una app per la dieta e una per il movimento insieme.
- Quanto costano le app per dimagrire premium?
- I prezzi 2026 variano molto. Sull'App Store italiano MyFitnessPal Premium costa circa 49,99 euro l'anno (o 9,99 euro al mese), Yazio PRO intorno ai 47,90 euro l'anno, FatSecret Premium tra 35 e 53,90 euro l'anno secondo il piano, Lifesum dai 39,99 ai 99,99 euro l'anno a seconda del piano. Quasi tutte hanno un piano gratuito utilizzabile e una prova di alcuni giorni del premium.
- Quante calorie devo tagliare per dimagrire con un'app?
- Le app calcolano un obiettivo in base a età, peso, altezza e attività, di solito puntando a un deficit moderato per perdere circa mezzo chilo a settimana. Non scendere troppo: un taglio aggressivo è difficile da mantenere e l'app diventa una fonte di frustrazione. Meglio un deficit sostenibile registrato con costanza.
- Serve abbinare attività fisica all'app per la dieta?
- Sì. L'Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda agli adulti almeno 150-300 minuti di attività aerobica moderata a settimana più due sessioni di rafforzamento muscolare. La dieta crea il deficit, il movimento protegge la massa muscolare e l'umore. Un'app che ti aiuta ad allenarti con costanza completa bene un diario alimentare.